Non c'è pace per Pavel Durov, imprenditore di 41 anni che ha fondato Telegram e il "Facebook" russo. Dopo l'arresto in Francia del 2024, questa volta la Russia emette un mandato di arresto internazionale a suo carico. L'accusa è favoreggiamento del terrorismo ucraino, tramite chatbot sul suo social network

La Russia ha emesso un mandato di cattura internazionale per il fondatore e Ceo di Telegram Pavel Durov, con l'accusa di "complicità nel terrorismo". È quanto emerge dal comunicato dei servizi di sicurezza russi (Fsb). Pavel Durov - imprenditore 41enne - non è di certo nuovo a problemi con il governo russo, tanto da aver scelto di auto esiliarsi piuttosto che piegarsi alle richieste del Cremlino.