Pavel DurovkeystoneDi: AFP/pon I servizi di sicurezza russi (FSB) hanno annunciato mercoledì che è stato emesso un avviso di ricerca internazionale nei confronti del fondatore e patron di Telegram Pavel Durov, nato in Russia e in possesso di passaporti francese ed emiratino, accusandolo di complicità in “terrorismo”.Durov, che si trova in Francia, è oggetto in Russia di accuse “nell’ambito di un’inchiesta penale” sull’addestramento di giovani russi da parte dei servizi speciali ucraini per attività di sabotaggio, precisa il comunicato.Dopo un fermo spettacolare alla sua discesa dall’aereo nell’agosto 2024, Pavel Durov, naturalizzato francese nel 2021, è stato rinviato a giudizio due anni fa in Francia per una serie di reati riconducibili alla criminalità organizzata: la giustizia francese gli rimprovera globalmente di non agire contro la diffusione di contenuti criminali sulla sua messaggistica. È sottoposto a un controllo giudiziario rigoroso che gli vieta di lasciare la Francia senza autorizzazione delle autorità.Reclutati da KievAnche le accuse russe sono legate ha qualcosa che Telegram non ha fatto, ovvero eliminare un bot di incontri molto diffuso e utilizzato, secondo Mosca, dai servizi speciali di Kiev per il reclutamento di sabotatori. Secondo il comunicato, 46 cittadini russi di età compresa tra i 12 e i 22 anni, che hanno utilizzato Leo Match Bot, vietato in Russia, sono stati arrestati dal luglio 2025 in diverse regioni per aggressione a membri delle forze dell’ordine e atti di sabotaggio contro infrastrutture energetiche e di trasporto. Sono stati tutti contattati su questo bot da agenti dei servizi speciali ucraini che si spacciavano per ragazze per poi fare pressione su di loro.La Russia si confronta da mesi con restrizioni digitali senza precedenti, limitando in particolare l’accesso a Telegram e a un’altra app di messaggistica, WhatsApp, per motivi analoghi.Notiziario 10.00 del 29.07.2026CorrelatiTi potrebbe interessare
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