Matera è passata dall’essere la Capitale europea della Cultura nel 2019 a Capitale Mediterranea della Cultura e del Dialogo nel 2026. Ormai vetrina internazionale, crocevia dell’estetica contemporanea e palcoscenico ambito per prestigiosi riconoscimenti e premi legati alla moda e al costume, la città dei Sassi ha trasformato radicalmente la propria reputazione e la propria economia. Tuttavia, come riportato da un’analisi del Corriere della Sera, questo prestigio globale presenta un conto salatissimo per i residenti. Il boom turistico – alimentato anche dall’arrivo di Dua Lipa e Callum Tatum che hanno fatto tappa qui quest’estate durante il loro viaggio di nozze, ha innescato un rincaro generalizzato, alimentando un malcontento diffuso: il costo della vita è esploso, trasformando i prodotti più popolari in beni di lusso.

Basta entrare in un panificio locale o sedersi al tavolo di un ristorante nel centro storico per misurare l’entità dei rincari. Il cibo di strada e i piatti poveri della tradizione agricola hanno subito una vera e propria revisione al rialzo La classica “ruota” di focaccia semplice, un tempo simbolo dello street food popolare ed economico, viene oggi venduta a una media di 12 euro al chilogrammo, traducendosi in un costo compreso tra i 9 e i 10 euro per una pezzatura standard da 800 grammi. Se la si preferisce farcita, la quotazione sale a 14 euro al chilo, portando la singola ruota da circa 950 grammi a toccare i 13 o 14 euro.