di
Guido Tortorelli
Dal boom turistico ai rincari di ristoranti e locazioni, vivere a Matera costa sempre di più. E il rischio è che il successo internazionale finisca per allontanare i suoi stessi residenti
Una ruota di focaccia tra i dieci e i quattordici euro. Una pizza gourmet che supera i venti. Un piatto di pasta della tradizione a quindici. È anche da questi prezzi che passa oggi il racconto di Matera.Da Capitale europea della Cultura nel 2019 a Capitale Mediterranea della Cultura e del Dialogo nel 2026, in pochi anni la città dei Sassi ha costruito una reputazione internazionale che ne ha trasformato turismo, economia e immagine. Ma insieme ai benefici è cresciuto anche il costo della vita, alimentando un malcontento sempre più diffuso tra chi la città la vive tutto l’anno.
Basta entrare in un panificio o sedersi al tavolo di un ristorante per rendersene conto. Fino a qualche anno fa, una «ruota» di focaccia era il simbolo di uno street food popolare e costava pochi euro. Oggi la focaccia con pomodoro viene venduta mediamente a 12 euro al chilogrammo: una «ruota» da circa 800 grammi supera facilmente i 9-10 euro. Se farcita, il prezzo sale fino a 14 euro al chilo e una ruota da circa 950 grammi arriva intorno ai 13 euro.Lo stesso vale per la pizza. Una margherita si aggira mediamente sui 9 euro, mentre le specialità superano spesso i 14-15 euro e, nei locali più ricercati del centro storico, alcune proposte oltrepassano i 20 euro, coperto escluso. Anche nei ristoranti i piatti della tradizione non fanno eccezione: una pasta con cime di rapa o con salsiccia pezzente arriva facilmente a 15 euro.I commercianti, dal canto loro, spiegano questi rincari con l’aumento dei costi delle materie prime, dell’energia, del personale e degli affitti commerciali, oltre alla crescente pressione esercitata da un turismo che ha modificato il mercato e innalzato il valore degli immobili. Un fenomeno che, secondo molti operatori, non riguarda soltanto le grandi città del Sud, ma che nella città dei Sassi assume una dimensione ancora più evidente.







