“Come si può trovare il coraggio per fare affermazioni come quelle della Calderone?Vive in un mondo tutto suo, totalmente scollata dalla realtà. Sconcertante”. “Sono expat da 20 anni, no comment. È incredibile che questa signora sia ministra, ma del resto tutto il livello è bassissimo, governo e opposizione. Nessuno entra nel merito dei problemi veri, troppo difficile“. “Come è possibile che politici così lontani dalla realtà possano governare un qualsiasi dicastero? Per favore potete spiegarmelo”. E ancora: “I numeri parlano chiaro. Un decimo degli italiani vive all’estero, ogni anno decine di migliaia di giovani se ne vanno. E le nascite crollano perché gli stipendi son da fame. Mentre Calderone dall’alto del suo salario da migliaia di euro al mese, fa solo ridicola propaganda. Ridicola”. Sono solo alcune delle centinaia di commenti arrivati sul sito, via mail e sui canali social del fattoquotidiano.it, che replicano alle dichiarazioni della ministra del Lavoro. A margine del Giffoni Film Festival, Calderone ha risposto a una domanda rispetto ai giovani che decidono di emigrare: ha detto che sono nati nel “Paese più bello del mondo” che, peraltro, “offre anche delle buone garanzie” rispetto al mondo del lavoro. Ma, come raccontato negli anni dalle esperienze degli expat nella sezione Cervelli in fuga, le decine di migliaia di italiani che ogni anno decidono di emigrare, lo fanno proprio a causa di un mercato del lavoro che non è competitivo: salari bassi, scarse possibilità di crescita, precariato, lavoro nero e forte insoddisfazione professionale e personale. Di seguito riportiamo alcune mail ricevute a fattocervelli@gmail.com, che dimostrano come le parole della ministra siano lontane dalle esperienze che gli italiani, in patria o all’estero, vivono o hanno vissuto sulla loro pelle. Se volete inviarci la vostra opinione o esperienza, scriveteci.