<p>Mattinata di grande slancio per <strong>Kering</strong>.

Il titolo del gruppo del lusso guidato dal ceo <strong>Luca de Meo</strong> ha registrato una crescita double digit sulla piazza parigina, posizionandosi intorno al +13% a mezzogiorno a 282,5 euro per azione.

A convincere il mercato è stato il miglioramento dei conti di <strong>Gucci</strong>, l’ammiraglia di Kering, che ha chiuso il secondo trimestre con una flessione dei ricavi limitata al 3%, rispetto al -5% previsto dagli analisti, con una marcata accelerazione nel canale retail in miglioramento del 7% rispetto ai primi tre mesi dell’anno.

Un dato che il gruppo indica come il primo segnale concreto dell’efficacia delle iniziative commerciali e creative avviate negli ultimi mesi. </p> <ul class="leggi-anche"> <li><i>Leggi anche: <a href="https://www.milanofinanza.it/fashion/kering-torna-a-crescere-1-gucci-in-transizione-3-202607281803056959">Kering torna a crescere (+1%).

Gucci batte le stime (-2%)</a></i></li> </ul> <p>Il miglioramento di Kering si accompagna a quello di Lvmh che ha diffuso i dati nella giornata di lunedìe conferma i primi segnali di un turnaround nei bilanci del sistema moda. </p> <p>Tornando ai conti del gruppo di <strong>Pinault</strong>, il secondo trimestre si chiude con ricavi per 3,652 miliardi di euro, in aumento dell’1% a cambi correnti e del 2% a perimetro comparabile, nonostante un effetto cambi negativo pari a circa un punto percentuale.