<p>Kering torna a vedere il segno più.
Il gruppo francese chiude i primi sei mesi del 2026 con ricavi pari a 7,22 miliardi di euro, in crescita dell'1% a perimetro comparabile (-3% a cambi correnti), mentre il secondo trimestre accelera ulteriormente, registrando un +2% like-for-like e segnando il ritorno alla crescita.
Il miglioramento è diffuso e si riflette anche nella principale maison del gruppo.
Gucci, ancora impegnata nella fase di rilancio, limita infatti il calo dei ricavi al 3%, ma soprattutto mostra una marcata accelerazione nel canale retail nel secondo trimestre, con un miglioramento del 7% rispetto ai primi tre mesi dell'anno.
Un dato che il gruppo indica come il primo segnale concreto dell'efficacia delle iniziative commerciali e creative avviate negli ultimi mesi. «Kering registra una performance migliore nel secondo trimestre, con il ritorno alla crescita dei ricavi», commenta il ceo Luca de Meo. «Il trimestre mostra anche un'accelerazione sequenziale, compresa Gucci, trainata dalle azioni intraprese negli ultimi mesi.














