ModaMa il colosso francese è debole in Borsa. Focus su Kering e Essilux(Il Sole 24 Ore Radiocor) - Milano, 28 lug - Il lusso europeo si mette in luce in Borsa, dopo che Lvmh ha inaugurato la stagione delle trimestrali delle grandi maison della moda. Il titolo del colosso francese - che ha in portafoglio marchi come Louis Vuitton e Dior è perù in calo a Parigi, mentre gli analisti studiano i segnali in chiaroscuro emersi dai conti. Contemporaneamente però sempre sul Cac guadagnano terreno Kering e Essilux, che saranno chiamati al banco di prova in serata. Gli acquisti premiano poi Hermes, e a Londra Burberry. Vanno bene a Milano Brunello Cucinelli , Ferrari e Salvatore Ferragamo .Domande di approfondimento generate da 24Ore AIUtile netto stabile per LvmhStringendo la lente su Lvmh, la società guidata da Bernard Arnault ha chiuso il primo semestre con un utile netto stabile, pari a 37 miliardi di euro. Il fatturato si è attestato a 38,64 miliardi, in calo del 3% reported (+2% organico). L’utile delle operazioni ricorrenti è stato pari a 8,7 miliardi (9 mld nel primo semestre 2025), pari a un margine operativo del 22,5%, sostanzialmente in linea a un anno fa. A livello geografico, «la crescita ha accelerato negli Usa, consentendo un buon primo semestre - scrive Lvmh in una nota - L'Asia (escluso il Giappone) ha registrato una forte crescita, confermando il miglioramento delle tendenze osservato a partire dalla seconda metà del 2025». Per l'intero 2026, «pur continuando a prestare la massima attenzione ai margini, affrontiamo la seconda metà dell'anno con rinnovata fiducia nel potenziale di lungo termine delle nostre Maison e nell'impegno delle nostre persone», ha dichiarato Arnault.I numeri di Lvmh sotto la lente degli analistiPer gli analisti i dati del colosso del lusso sono risultati generalmente sopra le attese, anche se non completamente convincenti. Per Banca Akros «evidenziano un miglioramento delle tendenze di fondo in tutti i settori di attività», ma allo stesso tempo mostrano «il mancato raggiungimento degli obiettivi nella divisione Moda e Pelletteria». Il buon andamento di Dior, «il miglioramento su base sequenziale nei segmenti chiave, la crescita del Wine&Spirits superiore al consenso (+5% a tassi di cambio costanti rispetto al -2% del consenso) e la gestione disciplinata dei margini sono stati incoraggianti», scrive Deutsche Bank, così come «il margine del primo semestre superiore alle stime». Tuttavia, per gli esperti «la mancanza di un miglioramento su base sequenziale nel cluster cinese», con una domanda locale e turistica stabile rispetto al primo trimestre, e in Asia compensa gli aspetti positivi per gli investitori.Equita invece apprezza la «sorpresa sui margini e il tono fiducioso del management». Mantiene però sul titolo un rating "hold" con target price a 550 euro, a causa delle «performance ancora inferiori alla media di settore e in attesa di maggiore visibilità sulle crescite del secondo semestre 2026 e del 2027».È invece più positiva la visione di Barclays, che alza il target price su Lvmh a 620 euro (da 600) con valutazione "overweight" alla luce dei risultati migliori delle attese per la gioielleria e gli alcolici.
Lusso in evidenza con segnali positivi da conti Lvmh, a Milano corre Cucinelli
Ma il colosso francese è debole in Borsa. Focus su Kering e Essilux










