<p>Lvmh cambia marcia.

Il gruppo francese del lusso archivia il primo semestre con ricavi per 38,6 miliardi di euro, in crescita organica del 2%, e accelera nel secondo trimestre, superando le attese degli analisti.

Il risultato operativo corrente raggiunge 8,7 miliardi di euro e, al netto dell'impatto negativo dei cambi, cresce, portando il margine operativo al 22,5%, contro il 21,7% stimato dal consensus.

La divisione Fashion & leather goods, dopo diversi trimestri difficili, torna in territorio positivo con un incremento organico dell'1% «il primo positivo dopo due anni», secondo la cfo Cécile Cabanis.

Louis Vuitton, Loro Piana, Berluti e Rimowa crescono. «L'accelerazione nel secondo trimestre è sostenuta dal successo delle prime creazioni di Jonathan Anderson per Dior, dalle eccezionali performance dei nuovi flagship di Louis Vuitton a Pechino e Seul e dall'ottimo andamento delle linee iconiche di Tiffany e Bulgari», commenta il ceo e presidente Bernard Arnault.