HomeCronaca“Io, con un'immunodeficienza primitiva rischio la vita senza il plasma dei donatori”. L'appello di Lucia contro il calo estivo delle donazioniLa testimonianza di una paziente fiorentina affetta da immunodeficienza primitiva. Avis Toscana: “In estate le scorte diminuiscono, ma per centinaia di persone il plasma è l'unica terapia disponibile”L'appello di Avis Toscana: “In estate le scorte diminuiscono, ma per centinaia di persone il plasma è l'unica terapia disponibile”Ricevi le notizie de La Nazione su GoogleSeguiciFirenze, 29 luglio 2026 – “Le donazioni di sangue e plasma sono il nostro vero salvavita. Senza, chi come me convive con un'immunodeficienza primitiva rischia la vita”. È un appello accorato quello lanciato da Lucia Bernazzi, referente toscana dell'Associazione Immunodeficienze Primitive, che invita i cittadini a non interrompere le donazioni durante l'estate, periodo in cui fisiologicamente si registra un calo delle scorte.

Plasma come unica ciambella salvavita

Per Lucia e per tutte le persone affette da queste malattie rare di origine genetica, che compromettono il corretto funzionamento del sistema immunitario, il plasma non rappresenta una semplice cura, ma l'unica possibilità di condurre una vita il più possibile normale.