MESTRE (VENEZIA) - Una “base” dei tossicodipendenti nel bagno pubblico del parco Piraghetto. Ma in questo caso non si tratta dei “soliti” vandalismi perché, a quanto pare, gli sbandati si potrebbero essere perfino impossessati di una copia delle chiavi del servizio che viene aperto solo tra le 9 e le 18, riuscendo così ad accedervi senza problemi quando vogliono anche in altri orari, notti comprese.
Sono stati gli anziani della società bocciofila “Dante Alighieri” a segnalare la situazione al Comune. Da una settimana, infatti, il bagno era stato chiuso in attesa di intervenire su una perdita. I responsabili della bocciofila che, in accordo con l’amministrazione, hanno l’incarico di chiudere a chiave tutte le sere, alle 18, il servizio igienico che, di mattina, viene invece normalmente aperto dagli operatori di Veritas, tutte le sere sono comunque andati a controllare che fosse tutto in ordine. «Martedì, mercoledì e giovedì era tutto a posto - raccontano i volontari del Piraghetto -. Venerdì sera, però, abbiamo notato qualcosa di strano. La porta era chiusa regolarmente ma, quando l’abbiamo aperta, abbiamo notato che c’erano dei vestiti, delle ciabatte e un borsello». Oggetti e vestiti che, nel successivo controllo di sabato sera, erano già aumentati, fino alla “scoperta” di domenica: «C’era praticamente il disastro, con il lavandino ricoperto di stagnole bruciacchiate... quella roba che usano i tossicodipendenti, più fazzoletti e bottiglie vuote. Uno schifo» riprendono dalla bocciofila del parco Piraghetto.Un lavoro non indifferente per l’operatore di Veritas che, nella mattinata di ieri, è passato per riportare la toilette pubblica in condizioni dignitose con il rischio, però, che ben presto ripassi qualcuno a mettere tutto sottosopra. L’assenza di forzature alla serratura, oltre al fatto che tutte le volte i “visitatori” abbiano chiuso la porta del servizio igienico, fa pensare che siano in possesso delle chiavi e che quindi, per evitare ulteriori accessi, si dovrà cambiare la serratura al più presto. «Purtroppo - dicono dal bocciodromo - la situazione non migliorerà comunque. Quando il bagno viene pulito e funziona, resta così solo per poche ore, tanto che spesso i frequentatori del parco si rivolgono a noi per poter utilizzare quelli della nostra struttura... È una situazione che va avanti da anni».







