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Mario Gerevini

Il verbale della società di famiglia Financière Agache, capofila di Dior-Lvmh. Ora il gigantesco patrimonio di potenziali dividendi raggiunge i 20 miliardi. Tensioni tra i fratelli? Il patron contro Le Monde

Più utili, molti di più del 2024, ma meno dividendi, molti di meno. La cassaforte di una delle famiglie più ricche al mondo stappa uno dei suoi Dom Pérignon per i 3 miliardi di risultato netto (+16,6% sul 2024) ma, in apparente contraddizione, sceglie una strada di (relativa) sobrietà nella distribuzione dei guadagni: “solo” 336 milioni quest’anno contro gli 839 di dodici mesi fa.

Il cuore dell’imperoSono i numeri che emergono dal verbale - consultato dal Corriere - dell’ultima assemblea familiare della holding (non quotata) Financière Agache, il cuore finanziario dell’impero di Bernard Arnault e dei suoi cinque figli. Un impero che sarebbe scosso da rivalità interne, tensioni tra familiari, secondo una serie di articoli pubblicati tra il 19 e il 24 luglio dal quotidiano francese Le Monde che ha ricostruito il potere personale del più ricco di Francia e nono al mondo, i suoi rapporti politici e internazionali, l’influenza sui media, il mecenatismo e, soprattutto, la successione.