Voghera Imprenditore, fondatore, tifoso dell’Fc Voghe ma anche del calcio vogherese. Matteo Matti, noto imprenditore vogherese in campo edile e immobiliare, è ancora su di giri per il ripescaggio della “sua” Fc Voghe in Seconda categoria. È chiaro che essere arrivati secondi in campionati e poi al secondo turno dei play off è pesato nei punteggi. Matti, con chi ha brindato al ripescaggio? «Con il presidente Pastine, mister Casella e il suo staff, con i nostri collaboratori e i giocatori». Una notizia che in base ai requisiti e la posizione in graduatoria vi aspettavate? «Visionando il buon posizionamento nella graduatoria di ripescaggio, conseguito anche grazie al secondo posto in campionato, eravamo fiduciosi e speranzosi di poter salire in Seconda categoria». E ora che succede, cambiano e crescono responsabilità, impegno e traguardi? «La nostra società è nata a luglio dello scorso anno e ci eravamo dati come obiettivo di salire in due anni. Lo abbiamo ottenuto nella prima stagione e di questo ringraziamo lo staff e i giocatori. Per la prossima annata abbiamo raddoppiato il budget e pensiamo di avere allestito una squadra competitiva che possa navigare nella parte alta della classifica». Visto quello che è accaduto alla Vogherese, vi sentite un po’ gli eredi del calcio a Voghera, potreste assumere voi il ruolo di prima squadra della città? «Noi ci metteremo grande impegno per far bene nella massima serietà, il nostro progetto si basa sulla territorialità e concretezza. La possibilità di diventare la squadra di riferimento di Voghera dipenderà da quanto riusciremo a crescere, coinvolgere imprenditori e rendere partecipi più persone possibili». Cosa significa, aver vinto il bando per la gestione dello stadio Parisi in un’ottica oggi più ampia, considerando il ripescaggio? «Abbiamo partecipato al bando congiuntamente alla Polisportiva Vogherese e ci è stato assegnato in quanto unica offerta pervenuta. Giocare al Parisi per noi è un onere e uno stimolo per la futura crescita del nostro progetto calcistico». Che progetto avete in mente voi e la Polisportiva Vogherese? «La Polisportiva è una società di Voghera seria e consolidata nel tempo che si occupa di calcio giovanile. Creare eventualmente in un futuro una partnership dove i ragazzi del territorio possono avere la possibilità di proseguire il loro percorso calcistico in una prima squadra di Voghera, lo riteniamo una tematica importante». E i rapporti con gli sponsor? Lugano, il “signor Gulliver” ha più volte detto: non contano le categorie ma le persone per fare progetti anche nel calcio. «Coinvolgere sponsor del territorio è importante per avere solide fondamenta dalle quali partire. Siamo contenti in quanto stiamo avendo un buon riscontro dal territorio questo anche grazie a Cardanini, Torti, Ruggiero, Baggini, Legramandi, tutte persone che sono parte integrante del progetto. Concordo con le parole di Lugano che sarà uno degli sponsor nella prossima stagione». Sarebbe pronto a mutare il nome Fc Voghe in Avc Vogherese 1919 acquisendo il marchio-logo? «Pur ritenendo importante il simbolo, riteniamo maggiormente fondamentale il progetto e le persone presenti in società. Potremmo cambiare il nominativo la prossima stagione e di conseguenza faremo le valutazione durante il corso dell’annata ’26-27, qualora il marchio fosse ancora disponibile». Chiudiamo annunciando una bella novità: sedersi allo stadio Parisi da abbonati. >Quest’anno abbiamo prev</CF><CF1301>isto di poter acquistare l’abbonamento al prezzo di 70 euro per tutte le partite di campionato, Coppa e amichevoli”. Che il nuovo corso abbia inizio…
Matti (Fc Voghe) rilancia il calcio vogherese: «La serietà alla base del progetto»
Il patron di Fc Voghe, squadra ripescata in Seconda categoria, annuncia i piani futuri per la ripartenza del calcio in città dopo lo stop della storica Voghere…
555 words~3 min read







