HomeCesenaCronacaSuicidio assistito, è legge: "Una scelta di civiltà": "Va contro la persona"Sostenuta dal centrosinistra, è stata approvata dal consiglio regionale. Dura reazione dei vescovi:"Anche malattia, dolore e fragilità hanno valore".I capigruppo consiliari. di centrosinistra. che hanno presentato il progetto di leggeRicevi le notizie de il Resto del Carlino su GoogleSeguiciL’approvazione in Emilia Romagna della legge regionale che disciplina l’accesso al suicidio medicalmente assistito ha acceso il dibattito politico e civile anche nel nostro territorio. Il testo con la proposta di legge è stato approvato dall’Assemblea legislativa con i voti favorevoli di Partito Democratico, Alleanza Verdi e Sinistra, Civici e Movimento 5 Stelle, mentre hanno votato contro Fratelli d’Italia, Forza Italia, Lega e Rete Civica. L’Emilia-Romagna diventa così la terza Regione italiana, dopo Toscana e Sardegna, a dotarsi di una normativa specifica, in assenza di una legge nazionale che disciplini in modo uniforme la materia.
L’obiettivo del provvedimento è regolamentare le procedure per l’accesso al suicidio medicalmente assistito da parte dei pazienti affetti da patologie irreversibili, fonte di sofferenze fisiche o psicologiche ritenute intollerabili, garantendo criteri uniformi, tempi certi e pari accesso in Regione. L’approvazione è arrivata al termine di un lungo e acceso confronto in assemblea legislativa, che ha confermato le posizioni già emerse durante l’esame del testo nelle commissioni consiliari. Per la maggioranza di centrosinistra "il provvedimento non introduce nuovi diritti né amplia i casi previsti dalla giurisprudenza costituzionale, ma colma un vuoto organizzativo che finora ha determinato procedure differenti da territorio a territorio".











