Dopo la Toscana e la Sardegna, anche la Campania – al pari dell’Emilia Romagna – potrebbe dotarsi a breve di una legge per regolamentare il suicidio medicalmente assistito sul proprio territorio.
All’interno del Consiglio regionale campano sono stati depositati infatti due testi che puntano a rendere accessibile la pratica alle categorie di malati gravi alle quali le sentenze della Corte costituzionale hanno aperto questa possibilità.
Uno porta la firma di alcuni consiglieri del M5s e di altre liste che compongono la coalizione che sostiene il governatore della Campania, Roberto Fico; l’altro è stato presentato dal gruppo consiliare del Pd.
I due disegni di legge potrebbero confluire in uno solo nel corso dell’iter legislativo che dovranno affrontare nel parlamentino regionale.
L’obiettivo dichiarato dei sostenitori è garantire tempi certi e regole chiare per l’accesso al suicidio assistito, cercando di aggirare così le lunghe battaglie legali contro le Asl degli anni scorsi.







