Il progetto di legge sul suicidio medicalmente assistito in Emilia-Romagna è pronto per approdare in aula per il voto finale.
Il testo che sulla base delle sentenze in della Corte costituzionale in materia regola l'accesso alla procedura per i pazienti con malattie irreversibili e sofferenze intollerabili ha infatti ottenuto il parere favorevole della Commissione Sanità dell'Assemblea legislativa regionale.
Ha votato a favore il centrosinistra, contrario in maniera compatta il centrodestra.
Nel corso dell'esame sono stati approvati tre emendamenti di Valentina Castaldini (Forza Italia), che pur restando contraria alla legge ha ottenuto modifiche sul percorso di valutazione dei pazienti: la Commissione di valutazione dovrà effettuare una prima visita nel luogo in cui si trova il paziente e le attività connesse al suicidio assistito potranno essere svolte solo da personale su base volontaria.
«Voterò contro questo progetto di legge, ma ho presentato alcuni emendamenti che mettono al centro la dignità del paziente e del malato nell’ultima fase della vita», spiega Castaldini.







