È un sentimento forte come l’amore ma senza attrazione, un rapporto che nel corso della vita può fare la differenza. Perché un buon amico può renderci migliori. Lo spiega la Dottoressa Marinella Cozzolino

L’amicizia è un sentimento potentissimo, che si costruisce su basi molto più profonde della semplice condivisione di interessi. Viene spesso paragonata all’amore e considerata meno intensa, ma in realtà è altrettanto profonda. In occasione della Giornata Mondiale dell’Amicizia, che si celebra il 30 luglio, scopriamo con l’esperta come, dal confronto con un amico, possiamo diventare persone migliori.

Amicizia VS amore

«L’amicizia è uno dei legami più importanti della nostra vita. La differenza principale tra amicizia e amore non riguarda la forza del sentimento, ma l’assenza della dimensione corporea: nell’amore entrano in gioco attrazione, passione, desiderio e quella chimica che fa battere il cuore, mentre nell’amicizia questi elementi non sono presenti. Per il resto, entrambe le relazioni possono raggiungere la stessa intensità emotiva. Non a caso molti filosofi e scrittori hanno sostenuto che non possa esistere un grande amore senza una grande amicizia, anche se questo non significa che ogni amore debba necessariamente nascere da un rapporto amicale. Non è indispensabile amare le stesse cose, avere gli stessi hobby o ascoltare la stessa musica. Ciò che conta davvero è condividere valori fondamentali e, soprattutto, essere d’accordo su ciò che si rifiuta. È più importante riconoscersi nel rifiuto della violenza, della menzogna, della prepotenza o di atteggiamenti che percepiamo come incompatibili con il nostro modo di stare al mondo, piuttosto che coltivare identiche passioni. Le amicizie più solide si fondano spesso su una visione comune di ciò che è essenziale, più ancora che su un elenco di gusti condivisi», spiega la Dottoressa Marinella Cozzolino, psicoterapeuta e sessuologa clinica.