Razzia tra le tombe. Ladri scatenati al cimitero di Corpolò: una banda specializzata in furti di rame ha rubato vasi e sculture da vari loculi e anche le grondaie di un’ala del cimitero. Il colpo è avvenuto pochi giorni fa. Marco Fraternali è stato tra i primi a denunciare il furto ai carabinieri. E ha segnalato quant’è accaduto anche al Comune. "Hanno saccheggiato la tomba dove riposa mio padre, portando via la scultura e il vaso che l’artista Bruno Militi aveva realizzato appositamente per lui", racconta Fraternali. Due oggetti che "avevano per noi un grande valore affettivo. Militi, che era grande amico di mio padre, aveva creato questa scultura di rame con la forma della testa di un cavallo, per rendere omaggio alla sua grande passione per i cavalli. Ma anche il vaso che aveva realizzato era speciale: avevamo fatto incidere sopra alcuni simboli cari a mio padre". Non si è salvato nulla. "I ladri hanno divelto la scultura e il vaso dalla tomba e danneggiato la lapide".
Ma il loculo di Tiziano Fraternali non è stato l’unico finito nel bersaglio dei ladri, che hanno rubato vasi e altri oggetti di rame anche da altre tombe. Inoltre, nella stessa zona del cimitero, i malviventi hanno strappato e portato via parecchi metri di grondaie. Ecco perché è molto probabile che il colpo sia opera di una delle bande specializzate in furti di rame, che spesso fanno razzia nei cimiteri. Marco Fraternali ha scoperto il furto pochi giorni fa. "Vado al cimitero una volta a settimana a pregare sulle tombe di mio padre, mio zio e mio nonno: i loculi sono tutti uno vicino all’altro. È stato uno shock vedere che avevano staccato e portato via la scultura e il vaso. In 19 anni (il padre Tiziano è morto nel 2007, ndr) non era mai accaduta una cosa simile. Ho chiesto al Comune se ci sono telecamere: mi hanno risposto che al cimitero non si possono mettere". È un furto di quelli che fanno male. "Quelle opere create da Militi avevano un grande valore affettivo per noi. I ladri hanno scelto con cura che cosa rubare, capendo che potevano ricavarci parecchi soldi. Perché la scultura e il vaso rubati dalla tomba di mio padre valgono quasi 6mila euro".









