FICAROLO (ROVIGO) - I carabinieri di Ficarolo sono intervenuti nel locale cimitero comunale a seguito di una segnalazione relativa a movimenti sospetti nell'area. L'operazione si è conclusa con il deferimento in stato di libertà, alla Procura della Repubblica di Rovigo, di un uomo di 53 anni, di nazionalità guatemalteca, risultato senza fissa dimora, ma con domicilio nel comune di Bologna. Nei suoi confronti, in ipotesi accusatoria, vengono contestati i reati di furto aggravato in concorso e ricettazione.

La ricostruzione Secondo la ricostruzione investigativa degli eventi, alcuni dipendenti comunali avevano notato due sospetti aggirarsi nei pressi della struttura cimiteriale; da un rapido controllo, è emerso che i due avevano già provveduto a smontare circa 150 metri di grondaie in rame, per un valore economico stimato di circa 1.000 euro. Il materiale era stato accatastato e nascosto sotto alcuni rami in un terreno limitrofo, a fianco di un'autovettura pronta per il trasporto della refurtiva. Alla vista del personale del Comune, uno dei due soggetti è salito a bordo del veicolo dandosi alla fuga, mentre il 53enne guatemalteco è stato bloccato dai dipendenti stessi mentre cercava di allontanarsi, venendo trattenuto fino all’arrivo dei carabinieri. A seguito dell'identificazione, i militari hanno proceduto a una perquisizione personale: l'uomo è stato trovato in possesso di una carta prepagata è risultata provento di un furto precedentemente denunciato. La carta è stata sottoposta a sequestro penale in quanto corpo del reato di ricettazione.Le ricerche Tutti gli atti redatti in merito alla vicenda sono stati trasmessi alla Procura della Repubblica di Rovigo, che ha emesso il decreto di convalida della perquisizione e del sequestro eseguiti dai militari. Le indagini proseguono per risalire all'identità del complice datosi alla fuga portando con sé parte delle grondaie.