Prima ha atteso il momento propizio, poi ha fatto scattare il suo piano per introdursi nel cimitero e trafugare le grondaie di rame. Il ladro ha dovuto però fare i conti con il fiuto investigativo dei carabinieri del Nucleo operativo e radiomobile, che lo hanno smascherato e denunciato. E’ accaduto a Montegiorgio e a finire nei guai è stato un nordafricano di 50 anni che dovrà ora rispondere del reato di furto aggravato.
Le indagini hanno permesso di accertare che il malvivente si era introdotto abusivamente all’interno del cimitero cittadino, riuscendo ad asportare diversi discendenti in rame, provocando un danno di migliaia di euro non coperto da assicurazione.
A Porto Sant’Elpidio invece i militari dell’Arma del posto hanno rintracciato e tratto in arresto un elpidiense di 51 anni. Il provvedimento è stato eseguito in ottemperanza a un’ordinanza di custodia cautelare in carcere emessa dall’ufficio del gip del tribunale di Fermo. L’uomo si è reso responsabile di una serie di furti aggravati, tentati furti e ricettazione commessi nel comune elpidiense tra i mesi di febbraio e maggio scorsi.
Questi importanti risultati operativi testimoniano la costante efficacia dell’azione preventiva e di contrasto attuata dai carabinieri del Comando provinciale di Fermo contro i reati predatori, che colpiscono direttamente i beni dei cittadini e la sensibilità della collettività.








