PIANIGA (VENEZIA) - Il furto al cimitero, la fuga in auto e l'inseguimento, poi l'arresto. È successo nella notte di sabato 14 marzo a Pianiga. In carcere è finito un 64enne, il complice è ancora in fuga.
I militari erano impegnati in un servizio di controllo del territorio finalizzato alla prevenzione e repressione dei reati, quando hanno notato un'auto sospetta non lontano dal cimitero. Immediatamente è partito l'inseguimento della vettura che, nell'intento di seminare i carabinieri, ha imboccato la via in direzione Vigonza, Padova.
Il conducente dell'auto, un 64enne, prima di venire bloccato ha rallentato per permettere a un complice di uscire e dileguarsi. Si ipotizza che i carabinieri lo stiano ancora cercando.
È in questo preciso istante che i carabinieri sono quindi riusciti a raggiungere il 64enne e bloccarlo. L'uomo ha opposto ferma resistenza e minacciato i militari operanti.
Dalla perquisizione dell’auto sono stati trovati alcuni attrezzi da scasso nonché delle grondaie in rame, risultate asportate poco prima dal cimitero di Pianiga.






