È stato identificato e gli inquirenti stanno stringendo il cerchio per catturalo. Si tratta dell'uomo - latitante dalla notte tra il 12 e il 13 settembre - che in una rocambolesca fuga lungo l'autostrada A4 su tre diverse auto rubate fra Milano, il Veneto e il Friuli - ha investito e rischiato di uccidere un poliziotto. Identificato grazie alle telecamere di un'area di servizio, risulta essere un cittadino romeno evaso dagli arresti domiciliari.
Quella notte, tra venerdì e sabato, l'uomo è stato intercettato lungo la A4 in direzione est a bordo di una Bmw rubata nel Milanese. All'autogrill di Tesina (Vicenza, al confine con Padova) ha fatto una sosta e le telecamere lo hanno immortalato, permettendo in un secondo momento di identificarlo. Lì una pattuglia della polizia stradale ha notato la vettura nel parcheggio e quando gli agenti si sono avvicinati per controllare l'uomo è salito repentinamente a bordo, partendo a forte velocità e travolgendo il capopattuglia di 45 anni. Da lì è cominciata la prima parte della fuga, terminata nel Veneziano dove il fuggiasco ha abbandonato la Bmw scappando a piedi per i campi. Poi, sempre in provincia di Venezia, ha rubato prima un Fiat Fiorino a un anziano e, poco dopo, un'altra Bmw a una donna, continuando a scappare lungo l'autostrada in direzione di Trieste. Nuovamente intercettato in Friuli, ha fatto perdere definitivamente le sue tracce tra gli svincoli di Latisana e San Giorgio di Nogaro, scappando ancora una volta a piedi per i campi.








