Moglia (Mantova), 28 giugno 2026 – Una razzia che ha assunto i contorni del raid vandalico quella portata a compimento al cimitero di Moglia, in provincia di Mantova. A rendersi conto dei danni per migliaia di euro causati dai soliti ladri in cerca di rame sono stati i carabinieri della locale stazione e il sindaco della cittadina mantovana: croci e vasi divelti, cappelle di famiglia distrutte, tombe vandalizzate.
Un momento della ricognizione dei danni da parte dei carabinieri
La conta dei danni
Da quanto si è potuto capire, i ladri hanno scavalcato non senza difficoltà la recinzione. Il camposanto è infatti chiuso, ma ciò non ha impedito alla banda di accedervi. Una volta i ladri hanno aperto e vandalizzato delle cappelle, asportando delle croci di rame e delle immagini sacre in rame e rompendo numerosi vasi di fiori.
L’indagine avviata







