HomeSondrioCronacaL’addio a Jacob. La famiglia: "Eri l’arcobaleno"Valdidentro, il bimbo investito dal pick-up. Il saluto pubblico al figlio a funerali celebrati.Ricevi le notizie de Il Giorno su GoogleSeguici"Sei stato il nostro dono più prezioso, il nostro piccolo arcobaleno. Ti ameremo per sempre". Ricciolini biondi come certi Gesù Bambino o certi putti paffuti ritratti dai pittori nei secoli. Nella foto scelta dalla famiglia Canclini per il manifesto funebre Jacob sembra proprio uno di loro. Un Gesù Bambino, un angioletto dallo sguardo vivace che con una mano sembra salutare. E in un certo senso si può credere che sia davvero così, perché il piccolo Jacob è venuto a mancare troppo in fretta – e troppo presto - martedì scorso.
Avrebbe dovuto attendere sino a novembre per spegnere le sue prime due candeline. Invece, del tutto inutile anche la lotta contro il tempo dei soccorsi, sia sul posto che in elicottero, verso il Papa Giovanni XXIII di Bergamo, per salvargli la vita. Il tragico, imprevedibile incidente – il piccolino è stato urtato dal pickup alla cui guida c’era il papà – purtroppo si è risolto nell’epilogo peggiore, quello senza ritorno.
Da allora, ai 1.700 metri di Plator, Valdidentro, dove l’azienda agricola di papà Mario e l’intera famiglia Canclini si trasferisce nei mesi estivi così come nelle comunità di Premadio e di Piatta, Valdisotto, dove si svolge la loro vita privata e lavorativa nel resto dell’anno il tempo si è fermato, tra lo sgomento e il rispetto, assoluto, per una tragedia che va addirittura oltre, molto oltre il lutto stesso.








