HomeSondrioCronacaBimbo travolto dal pick-up del padre: “Mai colpevolizzarsi, serve unirsi”La mamma di Cristiano, investito in Valgerola nel 2018, parla ai genitori di Jacob Giacomo Canclini. a Premadio l’ultimo saluto al piccolo morto vicino alla baita di famiglia sopra ValdidentroSulla porta di casa il cavallino e il trattore, giocattoli del piccolo JacobRicevi le notizie de Il Giorno su GoogleSeguiciValdidentro (Sondrio) – “Di fronte a queste disgrazie non ci sono parole che diano conforto, bisogna solo cercare di trasformare il dolore, che non passerà mai, in amore verso la propria famiglia. Affrontarlo insieme e restare uniti”. Sono, questi, i pensieri - scritti su un foglio, perché parlarne a voce fa ancor troppo male - di un padre valtellinese che otto anni fa ha vissuto un’esperienza simile a quella che martedì ha portato alla morte del piccolo Jacob Giacomo Canclini. Ieri mattina a Premadio, nel più assoluto riserbo, sono stati celebrati i funerali della creatura di neppure due anni (li avrebbe compiuti a novembre), il più piccolo di sette fratelli, travolto dal pick-up del papà Mario ai 1.700 metri di Plator, la località di Valdidentro dove nei mesi estivi l’intera famiglia si trasferisce con gli animali della propria azienda agricola specializzata nella produzione di formaggi.
Bimbo travolto dal pick-up del padre: “Mai colpevolizzarsi, serve unirsi”
La mamma di Cristiano, investito in Valgerola nel 2018, parla ai genitori di Jacob Giacomo Canclini. a Premadio l’ultimo saluto al piccolo morto vicino alla baita di famiglia sopra Valdidentro








