HomeBolognaCronacaDopo la tragedia. Sanitari e agenti non tornano in servizioI volontari scelgono, per ora, di non essere operativi. Domani il via alla super perizia sul cellulare di Fakir.L’intervento dei quattro soccorritori della Croce Rossa mentre Fakir è a terra legato con fascette alle caviglieRicevi le notizie de il Resto del Carlino su GoogleSeguiciBOLOGNA

Per un’autopsia conclusa e con gli accertamenti supplementari che ripartiranno solo a fine agosto, l’inchiesta aperta a Bologna per omicidio colposo a modello 45-bis per fare piena luce sulla morte di Abderrahim Fakir – il 42enne deceduto al Pilastro domenica 19 luglio al culmine di un fermo di polizia – riparte dalla superperizia sul cellulare della vittima.

Il dispositivo, sequestrato nei giorni scorsi dalla squadra mobile, da domani sarà sotto l’attenzione del consulente incaricato dalla procura: l’ingegnere informatico Giuseppe Ferraro, noto per avere già lavorato al caso di Pierina Paganelli, l’anziana uccisa a Rimini. Al consulente è stato dato mandato dai pm bolognesi di scavare nei segreti del cellulare di Fakir, in particolare per ricostruire le ultime ore del 42enne e rispondere soprattutto ai dubbi sul perché effettivamente Abderrahim si trovasse nel rione Pilastro la mattina in cui è morto.