I primi risultati medici su Fakir, morto a Bologna durante un fermo di polizia, avrebbero confermato che erano state ostruite le vie respiratorie quando è stato schiacciato al suolo per 5 minuti. Oggi si procederà con l’autopsia sul corpo. In un video, esclusivo del Tg1, si vede una prima colluttazione tra i due agenti, Fakir e un’altra persona.

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Ci sono i primi risultati medici su Fakir, morto durante un fermo a Bologna. La tac avrebbe confermato l'arresto respiratorio perché sarebbero state ostruite le vie respiratorie quando è stato schiacciato al suolo per 5 minuti. Un tempo che gli è stato fatale anche considerando che, come spiega la famiglia della vittima, l'uomo aveva sofferto in passato di crisi asmatiche. Fondamentali inoltre saranno anche i risultati degli esami tossicologici per capire se prima di essere fermato dalla polizia avesse assunto farmaci o sostanze stupefacenti. Sicuramente era in corso una crisi psichiatrica, come avrebbero spiegato gli agenti quando hanno chiesto l'intervento del 118. Tutto verrà chiarito nell'autopsia di oggi 24 luglio.

Ora al vaglio della Procura di Bologna ci sono tutti i video di quei minuti: le immagini registrate dai residenti della zona e quelle invece riprese dalla bodycam di uno dei due poliziotti intervenuti in via Svevo. In queste ultime si vedono le mani degli agenti sia su Fakir che su un altro uomo in cui sarebbe avvenuta una colluttazione. Il caos è totale e Fakir viene messo subito a terra. Il video, pubblicato in esclusiva dal Tg1, mostra i primi contatti tra gli agenti e Abderrahim Fakir, nei minuti prima che morisse. I due poliziotti sono iscritti nel registro delle annotazioni preliminari della Procura di Bologna. Oltre a loro, sotto accertamenti degli inquirenti ci sono quattro operatori sanitari del 118. Per la prima volta in Italia si è attivato nei loro confronti lo scudo penale introdotto dal recente decreto sicurezza. Non risultano quindi indagati.