GAVORRANO La programmazione delle manifestazioni estive nel Comune di Gavorrano finisce al centro di una dura polemica. L’intervento di Confesercenti ha sollevato un velo su criticità che, secondo il gruppo consiliare ’Noi, per Gavorrano!’, erano già note ma colpevolmente ignorate. "Non ci sorprende – esordiscono i consiglieri –. Avevamo già raccolto le preoccupazioni di cittadini e operatori economici, allarmati da una concentrazione di eventi tale da rischiare di paralizzare le attività commerciali e della ristorazione".
Il gruppo consiliare tiene a precisare che la critica non è rivolta alle associazioni, custodi delle tradizioni e motori dell’animazione locale, bensì alla Giunta comunale. L’accusa è di superficialità: "Un’amministrazione che affronta temi delicati senza visione d’insieme e senza la necessaria capacità di programmazione". Al centro del dibattito, il mancato rispetto del regolamento comunale. Secondo l’opposizione, l’Amministrazione ha ignorato segnali evidenti, come il superamento della durata massima consentita per alcune manifestazioni e il mancato rispetto dell’intervallo minimo tra un evento e l’altro nella stessa area.
"Il regolamento – spiegano i consiglieri – non è un mero burocratico adempimento, ma uno strumento nato per bilanciare le esigenze delle associazioni con quelle del tessuto economico. È proprio questo equilibrio che è stato completamente disatteso". La stoccata finale è rivolta al metodo di lavoro della maggioranza: "Gli eventi sono un patrimonio della comunità, non proprietà privata di sindaca e giunta. Una buona amministrazione ascolta, previene lo scontro e costruisce convivenza".








