MORGANO Una lettera aperta ai cittadini in cui si percepisce la sofferenza di una decisione che non si vorrebbe dover prendere ma anche la sua ormai indispensabile necessarietà. A scriverla è la Pro Loco di Morgano. Che, dopo «le tensioni e mancanze di rispetto delle ordinanze di divieto di sosta» che i volontari si sono trovati a dover gestire negli ultimi eventi («cartelli ignorati, nastri di delimitazione strappati e discussioni accese con chi pretende di trasformare la piazza in un parcheggio privato») non ne possono più. «Se non verranno garantite le condizioni minime di sicurezza, collaborazione e rispetto delle regole, saremo costretti a sospendere a tempo indeterminato tutti i prossimi eventi autunnali o a trasferirli altrove, con il rischio concreto di annullare l'intera programmazione» scrivono in un comunicato poi diffuso sui social.
Festa dei Buranelli, il ritorno dopo 20 anni. E il sindaco Conte rilancia la gara tra osterie: «Il Festival del Golosesso per valorizzare i nostri cicchetti» LA LETTERA «Cari concittadini - esordisce la nota firmata dal direttivo della Pro Loco di Morgano e dal presidente Gerardo Gagliardi -, alle spalle di ogni evento, sagra o manifestazione che anima il nostro Comune c'è il lavoro silenzioso, gratuito e faticoso di tanti volontari della Pro Loco. Il nostro unico obiettivo è valorizzare Morgano, tutelare le nostre bellezze come la splendida Piazza "La Rotonda", i percorsi naturalistici e offrire momenti di aggregazione». «Purtroppo - continuano i volontari -, fare volontariato sta diventando sempre più difficile. Durante gli ultimi eventi, i nostri ragazzi si sono trovati a dover gestire tensioni e totale mancanza di rispetto delle ordinanze di divieto di sosta. Cartelli ignorati, nastri di delimitazione strappati e discussioni accese con chi pretende di trasformare la piazza in un parcheggio privato, a danno del decoro e della sicurezza dei visitatori. Tutto questo avviene anche a causa della mancanza di controlli e di un presidio fisso della polizia locale».Insomma, una situazione di fronte alla quale il direttivo non può più transigere: «Non possiamo più accettare che la sicurezza dei volontari e dei cittadini venga messa a rischio per l'egoismo di pochi, quando a soli 50 metri dalla piazza sono presenti ampi parcheggi liberi. Per queste ragioni - continua la nota -, abbiamo inviato una lettera formale al sindaco e all'amministrazione comunale. Se non verranno garantite le condizioni minime di sicurezza, collaborazione e rispetto delle regole, saremo costretti a sospendere a tempo indeterminato tutti i prossimi eventi autunnali o a trasferirli altrove, con il rischio concreto di annullare l'intera programmazione». E sarebbe una perdita non da poco per tutto il territorio morganese. «Amiamo il nostro territorio - concludono il presidente e il direttivo nel comunicato -, ma il rispetto delle regole e del lavoro altrui deve venire prima di tutto».








