Una delle tante proteste organizzate negli ultimi mesi contro il proliferare degli affitti brevi (foto di repertorio)
Chi lo deve fare il regolamento sugli affitti brevi? Ma soprattutto, quando e con che strumenti normativi? Queste due domande sembrano essere al centro di uno scontro abbastanza acceso, tra l'ampia rete di associazioni che chiedono un freno al fenomeno della turistizzazione del centro storico e Roma Capitale. Lo scorso sabato 9 maggio vicino la stazione Termini c'è stato un flash mob durante il quale è stata rinnovata la richiesta al sindaco Roberto Gualtieri e alla sua maggioranza capitolina di affrettarsi a presentare in aula il tanto atteso regolamento sugli affitti brevi. Un evento seguito da una dichiarazione al vetriolo proprio del primo cittadino, dal palco di “A tutta Roma”, di Sinistra Civica Ecologista, al Monk. Gualtieri, ripreso dall'Ansa, si è scagliato contro chi protesta per la desertificazione del centro e il dilagare degli affitti brevi: “Ci sono i critici che vengono con gli striscioni a dire che vogliamo trasformare il centro di Roma in un grande Airbnb. Sapete cosa accade se passa la riforma di Roma Capitale? Che finalmente gli Airbnb potremo regolamentarli”. La reazione delle associazioniUna dichiarazione che ha spiazzato tutti. Da Nonna Roma al Forum del Terzo Settore, da Unione Inquilini ad Aurelio in Comune e il Gruppo Romano Regolamentazione Affitti Brevi: “Apprendiamo con stupore e rammarico che il Sindaco demanda all’approvazione della riforma costituzionale la possibilità che Roma regolamenti gli affitti brevi. In realtà, e ci stupisce che il Sindaco lo ignori, Roma ha già la possibilità di regolamentare il fenomeno”.“Gualtieri ha già i poteri per decidere”Le associazioni fanno riferimento a una legge regionale, la numero 8 del 2022, ma anche alla riforma delle norme tecniche di attuazione del piano regolatore generale, approvate a fine 2024 in prima istanza dall'assemblea capitolina e teoricamente prossime all'ok definitivo. “Su queste basi è già al lavoro da mesi un tavolo interassessorile istituito con apposita memoria di Giunta: decisione e attività che ci auguriamo non possa essere sfuggita al Sindaco” concludono le realtà facenti parte la rete cittadina contro gli affitti brevi.Gualtieri: “Mi vergogno di non poter regolare gli affitti brevi”Quindi c'è una legge regionale, e ci sono anche norme urbanistiche cittadine. Ma in teoria c'è anche la volontà di Gualtieri: "Io mi vergogno quando i sindaci di Parigi, di Barcellona, di New York possono regolamentare gli affitti brevi e invece noi siamo l'unica capitale europea che non può farlo" ha detto sempre dal Monk, affiancato dall'assessore alla Cultura Massimiliano Smeriglio. La sentenza del Tar della ToscanaDal Pd, poi, arriva un'altra posizione. Il presidente della commissione Patrimonio e Casa, Yuri Trombetti, che tre mesi fa aveva promesso grande impegno per arrivare a una bozza di regolamento, si è appena espresso sulle sentenze del Tar della Toscana che confermano la legittimità del regolamento comunale di Firenze sugli affitti brevi. I giudici si sono pronunciati su ben 19 ricorsi contro la stretta sulle locazioni turistiche, provvedimento introdotto a maggio 2025. Le impugnazioni sono state tutte respinte, lasciando operatori, associazioni e privati cittadini a bocca asciutta. Trombetti (Pd): “Rocca faccia una norma”“Le sentenze del Tar della Toscana confermano la legittimità del regolamento del Comune di Firenze sugli affitti brevi, e dimostrano che le istituzioni possono e devono intervenire per governare il fenomeno delle locazioni turistiche e difendere il diritto all’abitare” il commento di Trombetti. Che poi aggiunge: “Per questo oggi (venerdì 15 maggio, ndr) chiedo al presidente della Regione Lazio, Francesco Rocca, di attivarsi subito per approvare una normativa regionale chiara ed efficace su B&B e affitti brevi”. L'esponente del Pd quindi tira per la giacchetta il governatore di centrodestra, facendo leva sulla decisione del Tar toscano e anche sul testo unico del turismo approvato dalla Regione governata dal “dem” Giani nel 2024.L'intervento regionale per stimolare il Governo“Firenze e la Toscana - prosegue Trombetti - hanno indicato una strada precisa: regolamentare è possibile. Anche Roma sta già lavorando a un regolamento sugli affitti brevi per tutelare residenti, equilibrio urbano e accesso alla casa. Una legge regionale del Lazio rafforzerebbe però questo percorso, dando ai Comuni strumenti ancora più solidi ed efficaci. Un intervento regionale sarebbe inoltre un passo importante per spingere finalmente verso una legge nazionale ormai necessaria, capace di dare regole omogenee a tutto il Paese su un fenomeno che sta cambiando profondamente le nostre città”, conclude il presidente della commissione Patrimonio e Casa Trombetti.Avs: “Roma si muova rapidamente e con determinazione”Sulla sentenza del Tar della Toscana sono intervenuti anche consigliere e consiglieri di Alleanza Verdi-Sinistra di Roma: “Da tempo associazioni, comitati, sindacati e realtà sociali romane chiedono un regolamento vero: autorizzazione comunale per le locazioni turistiche brevi, monitoraggio pubblico, limiti per edificio e per zona, controlli effettivi, sanzioni, tutela della funzione abitativa e stop all’espansione incontrollata. Sono proposte serie, costruite dal basso, dentro una città che ogni giorno perde residenti, case accessibili e pezzi di vita di quartiere. Roma si deve muovere rapidamente e con determinazione, bisogna uscire dalla discussione e dare risposte concrete come si è fatto a Firenze. Il centro storico, le aree intorno alle stazioni, i quartieri universitari e molte zone semicentrali stanno già pagando un prezzo altissimo. Gli affitti brevi non sono più un fenomeno marginale: sono una pressione strutturale sul diritto alla casa, sul commercio di prossimità, sulla tenuta sociale dei quartieri”. A firmare la nota Nando Bonessio, Federico Auer, I Municipio; Barbara Auleta, II Municipio; Evita Cammerino e Maurizio Mattana, V Municipio; Giulio Corrente, IX Municipio; Valerio Facchinelli e Marco Possanzini, X Municipio; Luigi Cagnazzo, Lorenzo Ianiro e Maristella Urru, XIII Municipio; Stefania De Angelis, XV Municipio.









