San Gavino.15 giugno 2026 alle 01:32

Nessun dato ufficiale sui turisti giunti a San Gavino per Monumenti aperti. Polemizzano la minoranza e il gruppo misto in Consiglio comunale, ma i dati non sono l’unica criticità denunciata in un’interrogazione al sindaco, Stefano Altea, all’assessore alla Cultura, Riccardo Pinna, e alla presidente, Alessia Cossu.

I consiglieri di minoranza e del misto Silvia Mamusa (prima firmataria), Bebio Casu, Nicola Orrù, Nicola Ennas, Angela Canargiu ed Emanuela Cruccu, scrivono: «Ogni anno Monumenti aperti coincide con il primo fine settimana di maggio, in corrispondenza con la festa di San Gavino Martire: un fatto che ha sempre garantito il successo dell’iniziativa. Quest’anno si è optato per il 16 e il 17 maggio, utilizzando un periodo maggiormente critico per via degli impegni scolastici degli studenti. Quest’iniziativa è un’occasione di esperienza per gli studenti, che fanno da guide turistiche. Tuttavia», si legge ancora, «non abbiamo riscontrato la consueta presenza delle giovani guide della scuola media nei siti culturali, ad eccezione del pregevole spettacolo offerto dagli allievi del corso musicale».

Poi la richiesta di chiarimenti: «Vogliamo conoscere l’esito degli accessi turistici durante la rassegna, il dettaglio della programmazione con cui sono stati coinvolti una parte degli studenti e la scelta della data». Monumenti aperti, sottolinea Silvia Mamusa, «è un’occasione di slancio culturale e turistico per la città».