HomeSienaCronacaTurismo a Siena, l’eterno ‘mordi e fuggi’: “Stagione con poche presenze”Gli operatori economici in piazza del Campo lamentano la scarsa capacità di spesa dei visitatori. Tra le cause della crisi, il forte aumento dei prezzi che finisce per condizionare la vacanzaIl caldo di questi giorni non scoraggia i turisti che scelgono Siena e i suoi tesori d’arteRicevi le notizie de La Nazione su GoogleSeguiciSiena, 29 luglio 2026 – Ormai da anni a Siena, il turismo tiene banco. Al di là degli otto giorni di Palio infatti pare che arrivi e presenze in città siano diminuiti drasticamente. Si sente parlare spesso di turismo ’mordi e fuggi’ per via della breve permanenza all’interno delle mura, così come si sente parlare spesso di ’turismo povero’. Ma come vivono oggi gli operatori economici questo cambio radicale? “Lavorare si lavora. Non lavoro prevalentemente con i turisti, però si vede che è una stagione veramente di basso livello per presenze, forse è la peggiore degli ultimi anni – afferma Bernardo Bianciardi –. Sicuramente gli eventi in Piazza del Campo sono iniziative che hanno aiutato, ma sul turismo influiscono poco”.

Un punto di vista condiviso anche da altri imprenditori: “Ci sono meno turisti degli altri anni, molti meno – le parole di Stefania Ziantoni –: le cause penso siano gli aumenti dei costi in generale ad esempio per la benzina. E poi le varie guerre che sono scoppiate”. Non tutti però sono di questo avviso: i turisti ci sono, ma è un turismo diverso. “Si è allungata la coda del lavoro – sostiene Antongiulio Fanetti –: prima luglio crollava un po’, ora è rimasto costante, per noi non so se c’entra il fatto che abbiamo avuto un aumento dello 0,2 su google maps. Il turismo comunque è cambiato, è un turismo giornaliero di poche ore, arrivano verso le 10 e se ne vanno- verso le 17-18. Secondo me incidono tanto anche i tour operator, modello di turismo ormai affermato, e soprattutto questa velocità di visita si nota nell’aumento sostanziale dello street food. Però se ci fate caso la città alle 20 di sera è già vuota”. Un problema che viene imputato alla scarsa capacità attrattiva della città.