HomeRiminiCronacaEstate, i conti non tornano. Santinato: "Stagione non esaltante, sbagliato dire che va tutto bene"L’analisi dell’albergatore ed esperto di marketing dell’ospitalità: "Le spiagge si riempiono solo nei weekend. La sfida è rendere Rimini una meta che le persone scelgono perché la desiderano, non perché costa meno".La spiaggia di Rimini e, nel riquadro, Mauro SantinatoRicevi le notizie de il Resto del Carlino su GoogleSeguici"Basta fare una passeggiata sul lungomare in una qualsiasi giornata feriale di luglio per capire che non siamo davanti a una stagione esaltante". Mauro Santinato, albergatore ed esperto di marketing dell’ospitalità, va diretto al punto: per quel che riguarda il turismo, i problemi ci sono eccome. "Smettiamola di raccontarci che va tutto bene a Rimini" l’invito. "Ogni estate – spiega Santinato – si ripete lo stesso copione. Escono i primi dati della stagione turistica, emergono segnali evidenti di difficoltà e, puntualmente, arriva qualcuno a rassicurarci: la stagione è partita bene, gli stranieri compensano il calo degli italiani, il problema è il caro benzina, il costo della vita, l’inflazione, le guerre, il meteo".

Ma non c’è solo questo, per l’albergatore riminese. "Credo che questo modo di affrontare la realtà sia il vero problema del turismo riminese. Le spiagge si riempiono soprattutto nei weekend, mentre durante la settimana mostrano ampi spazi vuoti. Molti alberghi continuano a praticare tariffe basse anche nel pieno dell’estate, un segnale inequivocabile di una domanda che fatica a sostenere i prezzi".