La parola agli operatori del settore: stagione positiva, molti arrivi legati anche alla lirica. Tra le mete più gettonate Cingoli "Borgo dei borghi", le cascatelle di Sarnano e il lago di Fiastra.C’è giro: agriturismi e strutture ricettive delle aree interne e montane sono pieni. Ma le vacanze, a causa del caro vita, si accorciano. I soggiorni di quindici giorni di una volta sono ormai un ricordo, sostituiti dai weekend lunghi. Da metà luglio a tutto agosto l’Agriturismo B&B Nido delle Rondini (aperto da tre anni), a Macerata, è al completo, tranne qualche buco dal lunedì al giovedì. "L’affluenza è la stessa del 2025 – afferma il titolare Giammario Pieroni con la moglie Manuela Montecchia –, ma si riducono un po’ i giorni di vacanza. Di solito gli ospiti scelgono dal venerdì al lunedì o dal giovedì alla domenica, anziché tutta la settimana. Il 50% sono stranieri, in particolare da Germania, Belgio, Francia e Olanda e l’atra metà italiani, per lo più da Lombardia, Emilia Romagna, Veneto, ma qualcuno anche da Puglia, Campania, Lazio: trovandoci in una posizione centrale, spesso siamo la tappa intermedia per chi va verso il nord o il sud e sceglie la tranquillità dell’entroterra rispetto alla costa. Da noi arrivano soprattutto famiglie con bambini e coppie. Le tensioni geopolitiche internazionali spingono più a muoversi in auto, rispetto alle lunghe tratte in aereo".