Nuove rotte

Lo scalo primo per crescita e le tensioni su Hormuz aprono ulteriori scenari

Non bisogna farsi influenzare dai toni allarmistici sulle conseguenze della guerra in Medio Oriente sull’economia, che servono solo ad alimentare le speculazioni. Infatti, come si è già visto con lo scoppio della guerra in Ucraina, la logistica non si ferma: comprende, reagisce, si adatta, si riorganizza e riparte in tempi abbastanza veloci, per garantire la continuità della consegna delle merc