Claudio ZaliImmagine d'archivio TipressDi: Pa.St. “Il consigliere di Stato Zali ha fornito la sua versione e le spiegazioni escludendo di aver commesso fatti di rilevanza penale. Ha inoltre comunicato che nei prossimi giorni esprimerà pubblicamente la propria posizione e le decisioni che intenderà assumere”.È quanto reso noto martedì sera dal coordinamento della Lega dei Ticinesi in uno stringato comunicato diffuso in seguito all’incontro con il consigliere di Stato Claudio Zali per fare chiarezza politica sulle vicende emerse negli scorsi giorni che lo riguardano.Il coordinamento - si legge ancora - ha dunque affermato di attendere la comunicazione di Zali “prima di esprimersi sulla vicenda e adottare eventuali provvedimenti”All’incontro erano presenti il coordinatore della Lega Daniele Piccaluga , l’altro consigliere di Stato leghista Norman Gobbi e il vicecoordinatore Alessandro Mazzoleni.04:01 La Lega a confronto con ZaliSEIDISERA 28.07.2026, 18:00RSIQuello odierno è stato un primo appuntamento in questa settimana considerata cruciale per fare chiarezza politica sulle vicende emerse negli ultimi giorni e riguardanti il consigliere di Stato Claudio Zali. Sono tre i filoni: i file audio in cui Zali incitava alla violenza, il fatto che sia indagato per il caso del 14enne alla Farera e la mail all’Ente ospedaliero cantonale (EOC) per far assumere una conoscente.Dalla TVOggi ha quindi avuto luogo l’incontro tra il diretto interessato e i vertici del movimento di via Monte Boglia. Questo pochi giorni prima che, venerdì, l’assemblea della Lega stabilirà la strategia per le elezioni cantonali ticinesi del 2027. La scorsa domenica il settimanale Il Mattino della Domenica ha preso le distanze da Zali, in un trafiletto firmato dall’editrice Antonella Bignasca.Prevista un’altra riunione del Governo ticineseSempre mercoledì è in programma un presidio promosso dal collettivo “Io l’8 ogni giorno” per chiedere le dimissioni del consigliere di Stato. A livello parlamentare, il Movimento per il Socialismo ha trasmesso a tutti i deputati cantonali un appello volto a chiedere le dimissioni del ministro. Un appello che in seno al Gran Consiglio ha raccolto meno di una decina di adesioni. Zali fa un passo indietroTelegiornale 23.07.2026, 20:00CorrelatiTi potrebbe interessare