Roberto Mancini è tornato CT dell’Italia, che lasciò tre anni fa per accettare l’offerta dell’Arabia Saudita, con cui visse un’esperienza deludente. In Qatar invece ha ritrovato il successo.

Dall'Italia all'Italia. Roberto Mancini il 12 agosto 2023 con una PEC aveva rassegnato le dimissioni da Commissario Tecnico della Nazionale. Un addio, all'Italia, del quale si era pentito e pubblicamente in più di un momento aveva dichiarato che tornando indietro quella mossa non l'avrebbe fatta. Ora è di nuovo il CT dell'Italia, e torna come nel 2018 dopo un breve interim e una mancata qualificazione a un Mondiale. Stavolta è diverso, intanto perché è un ritorno di un allenatore che in azzurro ha già vinto. Ma tra un percorso e l'altro con la Nazionale cosa ha combinato Mancini tra l'Arabia Saudita e il Qatar? La prima esperienza è stata infruttuosa sul campo, ma economicamente vantaggiosa, la seconda invece vincente anche sul campo, con due titoli.

L'addio all'Italia e il sì all'Arabia Saudita che gli offrì un contratto straordinario All'inizio del mese di agosto del 2023 Mancini viene anche nominato come coordinatore dell'Under 20 e dell'Under 21. Pochi giorni dopo arrivarono le dimissioni, un fulmine al ciel sereno. Sono passati tre anni ma considerato il corso delle cose sembra trascorso oltre un lustro. Mancini con la famosa PEC inviata seguita da una telefonata da Mykonos si dimette e dice sì all'Arabia Saudita, che gli offre ponti d'oro: un contratto quadriennale da 25 milioni di euro netti a stagione, che tutti insieme facevano 100 tondi. Un anno da CT e una sontuosa buonuscita dall'Arabia Saudita La realtà è stata totalmente differente. Appena 21 panchine con i Green Falcons con un bilancio magrissimo: 9 vittorie, 7 pareggi e 5 sconfitte, con una Coppa d'Asia totalmente deludente, con l'eliminazione agli ottavi di finale, con un finale controverso e polemico con i calci di rigore. Il cammino è continuato fino all'ottobre del 2024. Praticamente quattordici mesi da CT dell'Arabia Saudita prima di una separazione che ha fatto rumore. Ufficialmente separazione consensuale con una buonuscita notevolissima. Le cifre non sono mai state rivelate ma si parlò di una cifra tra i 20 e i 25 milioni di euro. In ogni caso bilancio deludente. In ogni caso sono circa 50 i milioni che ha messo in banca Mancini per la sua esperienza in Arabia Saudita.