Il ct.10 giugno 2026 alle 00:28

Prima il nuovo presidente della Figc, poi il nuovo commissario tecnico dell’Italia. La linea è tracciata e va in una direzione: quella del ritorno di Roberto Mancini. Dopo il clamoroso addio dell’agosto 2023, quando appena dopo la sua conferma in panchina decise di dimettersi per accettare (a poche settimane di distanza) la guida dell’Arabia Saudita, l’allenatore ora all’Al-Sadd è pronto a lasciare il Qatar e tornare in Nazionale. «Nell’ultimo periodo non ho avuto quello che cercavo», ha ammesso la settimana scorsa durante il Festival della Serie A.

Mancini sarebbe la priorità di Giovanni Malagò, qualora dovesse essere lui il successore di Gabriele Gravina alla presidenza della Figc. L’assemblea elettiva è ormai alle porte, col voto del prossimo 22 giugno nel quale si deciderà fra lui e Giancarlo Abete, attuale numero 1 della Lega Nazionale Dilettanti.

L’alternativa è Antonio Conte, altre candidature come Massimiliano Allegri (destinato al Napoli per sostituire proprio l’altro ex ct) sono venute meno. E Pep Guardiola, il “sogno” degli Azzurri, ha detto di volersi fermare per un po’ dopo aver chiuso col Manchester City. Fonti vicine a Malagò hanno spiegato che i tempi sono prematuri e l’ex presidente del Coni non ha incontrato nessuno. Ma la strada per il Mancini-bis è spianata, dopo il periodo dal 2018 al 2023: nel 2021 vinse gli Europei nella finale di Wembley con l’Inghilterra, un anno dopo la delusione della mancata qualificazione ai Mondiali complice la sconfitta con la Macedonia del Nord.