<p>«Anthropic non ha mai sostenuto il divieto dei modelli <strong>open weight</strong>».

Parola del ceo <strong>Dario Amodei</strong>, che ha rotto il silenzio sull’argomento dopo che <strong>Jensen Huang</strong>, il numero uno di Nvidia, venerdì 24 ha pubblicato una lettera in cui esorta le aziende americane ad adottare modelli open weight di intelligenza artificiale per evitare che gli Stati Uniti perdano la loro leadership tecnologica a scapito della Cina.

Una lettera che nel giro di 72 ore ha raccolto le firme di ben 77 società, tra cui <strong>Google</strong>, Meta, Microsoft, <strong>OpenAI</strong>, Ibm, Cisco, Amd, Mistral, Hugging Face, Mozilla, The Linux Foundation, <strong>SpaceX</strong> e Y Combinator.

Ma non di Anthropic.

Un’assenza interpretata dai più come una presa di posizione a favore delle<strong> restrizioni</strong> sui modelli cinesi allo studio a Washington. </p> <p> </p> <h2><strong>Amodei scende in campo</strong></h2> <p>Ora Amodei è sceso direttamente in campo per chiarire la situazione.