| 28 Luglio 2026 12:01 |

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(Adnkronos) – Una corsa contro il tempo, prima del ritorno del grande caldo. I vigili del fuoco in Francia e Spagna stanno lavorando a ritmo serrato per domare i vasti incendi che stanno devastando la zona, prima che un’altra ondata di calore, prevista per questa settimana, complichi ulteriormente gli sforzi per spegnere le fiamme.

Il ministro dell’Interno spagnolo, Fernando Grande-Marlaska, ha definito le giornate di ieri e oggi “assolutamente cruciali”, prima che le temperature risalgano da domani. Il primo ministro, Pedro Sánchez, ha avvertito: “Ci aspettano ore difficili, ore complesse”. Funzionari dell’Ue hanno affermato che gli incendi potrebbero continuare a divampare fino all’inizio di novembre, in quello che rischia di essere un anno da record per la superficie di terreno bruciato.

Un incendio divampato sulle colline di Ávila, a ovest di Madrid, è diventato il più grande mai registrato in Spagna, bruciando 50.000 ettari. Le autorità stanno combattendo contro due incendi distinti a nord-ovest di Madrid, portando la superficie totale di terreno bruciato nei pressi della capitale a 70.000 ettari. L’agenzia meteorologica statale spagnola, Aemet, ha dichiarato che l’ondata di calore durerà almeno fino a domenica, rendendo più difficili le operazioni antincendio a causa delle alte temperature e dei venti meridionali.