| 5 Luglio 2026 18:01 |
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(Adnkronos) – Continua l’emergenza incendi tra Francia e Spagna. Nei Pirenei Orientali il vasto rogo divampato nell’area di Trevillach ha ripreso forza, alimentato dal vento e dal caldo, arrivando a devastare circa 1.500 ettari di vegetazione. Oltre 700 vigili del fuoco sono impegnati nelle operazioni di spegnimento, mentre decine di persone sono state evacuate. Intanto, in Catalogna è stato stabilizzato il grande incendio sulla Costa Brava, che ha distrutto oltre 2.200 ettari, ma le autorità avvertono che il rischio resta elevato a causa della nuova ondata di calore.
L’incendio a Trevillach, scoppiato ieri sera in una zona di difficile accesso vicino al monte Canigou, nei Pirenei Orientali, ha “riacquistato forza”, ha dichiarato il prefetto dei Pirenei orientali Pierre Regnault de la Mothe, spiegando che ”si tratta di un fronte di fuoco di circa 18 chilometri, che richiede l’impiego di ingenti risorse terrestri e aeree” e sottolineando che “l’incendio ha ripreso vigore sui fianchi destro e sinistro”.
Complessivamente, 700 vigili del fuoco sono impegnati nelle operazioni, supportati da 200 veicoli e nove velivoli. Il prefetto ha aggiunto che circa 80 persone nella zona sono state evacuate e che agli abitanti di diversi villaggi è stato chiesto di autoisolarsi.











