Sarebbero oltre 325 mila, secondo le autorità francesi e spagnole, gli sfollati a causa degli incendi su larga scala che da giorni bruciano il sud ovest della Francia e nell’area di Madrid. Da inizio anno in Francia sono circa 115.000 gli ettari andati in fumo a causa degli incendi, una cifra "davvero eccezionale", ha dichiarato il ministro dell'Interno Laurent Nunez, "di gran lunga superiore a qualsiasi cosa abbiamo visto in passato". "Stiamo combattendo contemporaneamente dai 30 ai 40 incendi" ogni giorno, ha aggiunto a France 2, sottolineando gli "oltre 13.000 roghi" dall'inizio dell'anno. Il ministro ha ribadito che la situazione relativa agli incendi nei dipartimenti della Gironda, delle Landes e del Var, in particolare, rimane "molto critica".Tra le aree più colpite c’è quella intorno alla popolare località turistica di Arcachon che si è trovata in quella che il tenente colonnello Éric Brocardi ha definito una "tempesta di fuoco". "È una strategia da tempo di guerra; siamo costantemente sotto attacco e dobbiamo portare tutti in salvo" ha dichiarato un portavoce della Federazione Nazionale dei pompieri. Anche vicino a Madrid si lotta contro il tempo, prima dell'arrivo di un vento da sud che potrebbe portare a un ulteriore peggioramento della situazione. Il vento dovrebbe cambiare direzione a mezzogiorno. "Soffierà da sud e qualsiasi focolaio non contenuto potrebbe complicare ulteriormente la situazione", ha sottolineato Fran Martín Aguirre, delegato del governo per la regione di Madrid, nella notte. Questa giornata, come la precedente, sarà "assolutamente decisiva", ha dichiarato il ministro dell'Interno Fernando Grande-Marlaska. Quelle di domani, quando arriverà l’ennesima ondata di forte caldo sull’Europa, sono infatti "previsioni davvero sfavorevoli".