Emergenza 118 nel Vibonese, Azienda Zero autorizza le prestazioni aggiuntive per gli infermieri: accolta la richiesta avanzata dal sindaco di Serra San Bruno in Conferenza dei Sindaci

VIBO VALENTIA– Arriva una risposta concreta a una richiesta che era stata avanzata nelle scorse settimane durante la Conferenza dei Sindaci dell’Asp di Vibo Valentia dal sindaco di Serra San Bruno, Alfredo Barillari, che aveva acceso i riflettori sulle difficoltà del servizio di emergenza-urgenza nel territorio vibonese e sulla necessità di intervenire per scongiurare il rischio di scoperture nelle postazioni del 118.

Azienda Zero ha infatti deliberato l’attivazione dell’istituto delle prestazioni aggiuntive per il personale infermieristico in servizio nelle postazioni del 118 della provincia di Vibo Valentia. La misura, prevista dall’articolo 32 del CCNL Comparto Sanità, sarà operativa dalla pubblicazione dell’atto fino al 30 settembre 2026 e punta a garantire la continuità del servizio, soprattutto durante il periodo estivo, caratterizzato da un forte incremento della domanda assistenziale.

La delibera evidenzia un quadro di forte sofferenza organizzativa. Dopo il trasferimento della funzione di emergenza-urgenza extraospedaliera ad Azienda Zero, nelle sei postazioni del 118 della provincia operano complessivamente 33 infermieri: 20 transitati nei ruoli di Azienda Zero e 13 rimasti dipendenti dell’Asp di Vibo Valentia, pur operando in dipendenza funzionale dell’azienda regionale.