L'emergenza sanitaria nelle Serre vibonesi approda all'Assemblea dei sindaci. Sul tavolo la crisi del 118, la carenza di personale, gli incentivi per le guardie mediche e il futuro delle Case di comunità

I vertici di Azienda Zero hanno annunciato l’avvio di procedure accelerate per il reclutamento di nuovi infermieri, attraverso colloqui finalizzati a potenziare sia il sistema dell’emergenza sia le future Case di comunità previste dalla riorganizzazione della sanità territoriale.

Ampio spazio è stato dedicato anche alla situazione delle guardie mediche. Ai sindaci è stato presentato un piano che prevede incentivi economici, quantificati in circa 10 euro l’ora aggiuntivi, con l’obiettivo di rendere più attrattive le sedi oggi prive di personale.

La proposta ha ottenuto il consenso dei sindaci presenti e del rappresentante sindacale dei medici di continuità assistenziale, Tonino Barbieri, nell’ottica di favorire la copertura dei turni rimasti vacanti, soprattutto nelle aree periferiche della provincia.

Le Case di comunità nella riorganizzazione dell’assistenza