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Sanità in Calabria, una procedura d’urgenza per reclutare infermieri nel 118. Tre giorni di tempo per coprire diciannove postazioni in tutta la Calabria.
COSENZA – Azienda zero prova ad arginare la crisi degli infermieri nel 118 calabrese. Dopo le ultime proteste, a partire dal sindacato medici italiani, passando per comitati costituiti all’interno del sistema di emergenza urgenza calabrese, arriva il tanto sperato cambio di passo. E proprio lì dove era stata trovata una possibile soluzione alla crisi che sta letteralmente paralizzando il servizio ambulanze in molte postazioni della Calabria, ad oggi coperto utilizzando in maniera massiccia il sistema del volontariato privato accreditato in sostituzione del soccorso pubblico. Il “salvataggio” arriva dalla graduatoria dell’ultimo concorso per circa 350 infermieri approvata nelle settimane scorse. Concorso che ha raccolto oltre 2700 partecipanti. Da queste graduatorie e in un tempo limite di tre giorni (la scadenza è oggi) gli idonei possono decidere se andare a svolgere la loro attività all’interno, anche, delle postazioni 118 della Calabria a tempo pieno e con contratto a tempo determinato.
L’OPZIONE STRATEGICA IN CALABRIA E LA RIPARTIZIONE DEI POSTI NELLE ASP DEGLI INFERMIERI DEL 118








