<p><strong>Saipem</strong> in forte calo a Piazza Affari, martedì 28 luglio (-7,5% a 4,03 euro per 8 miliardi di capitalizzazione, +61% da inizio anno) dopo i conti del secondo trimestre.
Gli analisti fanno il punto della situazione. </p> <h2>Equita, pesa il Medio Oriente.
Ma cassa e ordini limitano il downside</h2> <p>I conti del secondo trimestre di Saipem deludono le attese degli analisti sul fronte della redditività, ma la conferma della generazione di cassa e l'accelerazione della raccolta ordini attenuano l'impatto del taglio alla guidance sull'ebitda. </p> <p> </p> <p><strong>Equita Sim</strong> conferma la raccomandazione<strong> hold con target price a 4 euro,</strong> evidenziando il peso degli<strong> extracosti in Medio Oriente</strong> sulla redditività.
L'<strong>adjusted ebitda</strong> si è fermato a <strong>402 milioni di euro</strong>, sotto i <strong>465 milioni attesi</strong> dal broker, mentre l'<strong>utile netto adjusted è stato di 53 milioni</strong> contro una stima di <strong>94 milioni</strong>.
I ricavi, pari a <strong>3,82 miliardi (+3%)</strong>, sono invece risultati <strong>solidi </strong>e in linea con le attese. </p> <p> </p> <p>La <strong>revisione della guidance</strong> rappresenta l'elemento più critico.















