<p> </p> <p><strong>Saipem</strong> si conferma una delle grandi sorprese del primo semestre 2026 a Piazza Affari e il mercato ritiene che ci siano i presupposti per consolidare e persino migliorare le quotazioni del titolo.
Sul listino la società di servizi energetici guidata da <strong>Alessandro Puliti</strong> ha guadagnato quasi <strong>l'80%</strong> dall'inizio dell'anno.
Se il rialzo del petrolio nelle fasi più acute della crisi di Hormuz ha certamente sostenuto Saipem e l'intero comparto, al gruppo italiano è stata progressivamente riconosciuta una forza legata alla strategia industriale, dalle prospettive della fusione con la norvegese <strong>Subsea7</strong>, destinata a creare un leader mondiale dell'ingegneria offshore, alla capacità di continuare ad aggiudicarsi commesse.<span contenteditable="false"> </span> </p> <p><span contenteditable="false"> </span><span contenteditable="false"> </span> </p> <p>L'iter della fusione si è finalmente sbloccato: il 23 giugno è arrivato il <a href="https://www.milanofinanza.it/news/saipem-lieto-fine-in-brasile-si-senza-condizioni-alla-fusione-con-subsea7-202606240212394454">sì senza condizioni del Cade</a>, l'antitrust brasiliano, lo snodo regolatorio più temuto.








