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Emergenza incendi in Basilicata: Scatta l’allarme per i boschi e per le aziende agricole. Temperature tropicali e siccità favoriscono l’innesco doloso. L’analisi di Coldiretti e Federforeste mette a nudo la fragilità del territorio.

Il Sud brucia sotto i colpi dei piromani: in Basilicata e nel Mezzogiorno è strage di boschi e aziende agricole. In Basilicata e nel resto del Mezzogiorno l’emergenza incendi tocca picchi drammatici: nel 2026 sono già andati in fumo oltre 66mila ettari di terreni, un dato triplicato rispetto alla media storica. L’estate torrida si trasforma in un bollettino di guerra per le aree interne della regione. Le fiamme stanno divorando la Basilicata, risalendo dalla Puglia fino alla Sicilia. Secondo l’analisi della Coldiretti condotta sui dati del sistema europeo Copernicus Effis, il ritorno di temperature tropicali e la prolungata siccità creano le condizioni ideali per la diffusione dei roghi, fornendo un assist perfetto ai criminali dell’ambiente. Un’emergenza crescente che stringe la Basilicata in una morsa soffocante, con decine di ettari già andati in fumo da Maratea alle cime del Pollino. Il presidente della Regione, Vito Bardi, ha dovuto dichiarare lo stato di crisi preventivo per far fronte a una catastrofe ambientale ed economica alimentata dal caldo record.