Cresce anche in Emilia-Romagna il livello di attenzione per il rischio di incendi boschivi. Da domani fino a tutta la giornata di domenica 9 agosto sarà attiva la fase di preallarme (Codice arancione) nelle aree di pianura, collina e costa della regione. I territori di crinale appenninico rimarranno invece in fase di attenzione (Codice giallo), grazie a condizioni meteorologiche e della vegetazione meno favorevoli all’innesco degli incendi.

Il provvedimento è stato emanato dall’Agenzia regionale per la sicurezza territoriale e la Protezione civile d’intesa con la Direzione regionale dei Vigili del fuoco, il Comando regione Carabinieri forestale e Arpae Emilia-Romagna.

La decisione è stata assunta alla luce delle previsioni meteorologiche relative a una nuova e intensa ondata di calore. Nei prossimi giorni le temperature potranno raggiungere diffusamente i 38 gradi, con punte vicine ai 40 nella prima parte della prossima settimana, mentre le precipitazioni saranno pressoché assenti. Il caldo e la siccità provocheranno un rapido aumento dello stress idrico della vegetazione, soprattutto nelle aree di pianura e collina. Gli indici previsionali elaborati da Arpae evidenziano infatti un progressivo aumento della suscettibilità agli incendi, che raggiungerà livelli molto elevati o addirittura estremi nelle pianure centro-occidentali e in alcune aree della Romagna. Anche l’indice di propagazione risulta in crescita, seppure in presenza di venti deboli.