HomeArezzoCronacaPrecari: già infuria la caccia al posto. Cattedre scoperte senza candidati. Nodo ingegneri, i vuoti del sostegnoChi ha la specializzazione adatta preferisce al ruolo le stabilizzazioni nel settore privato delle imprese. Cperto l’80% degli incarichi. Pochi fanno i corsi per seguire i ragazzi fragili, scatta la rotazione tra prof.Scatta la caccia al posto per l’esercito dei precari Nel comune capoluogo assegnato già l’80% dei posti di ruoloRicevi le notizie de La Nazione su GoogleSeguiciIl valzer delle cattedre gira sulla musica di Nuovo Cinema Paradiso. E sul maxischermo dei sindacati in trincea da giorni, scorrono le immagini dei posti assegnati, quelli ancora vacanti, e le caselle rimaste vuote. Il quadro d’insieme, disegna la mappa delle immissioni in ruolo nelle scuole del comune di Arezzo. Ultima campanella il 28 agosto a che se una prima fase si conclude giovedì. Caselle da riempire, sono quelle dei prof con laurea in tasca in ingegneria meccanica: all’appello ha risposto solo uno, che prenderà servizio all’Isis Valdarno. Per gli altri cinque – su sei posti complessivamente disponibili – è caccia al fantasma. Perchè almeno per ora, nessuno si è aggiunto al prof solitario già con un piede sulla soglia della scuola. Il motivo? Probabilmente, è un’ipotesi, i laureati con la specializzazione preferiscono una gratificazione – economica e di carriera – nelle aziende o nei Centri di ricerca, dove i profili professionali sono molto gettonati. Se nessuno risponderà alla chiamata, scatterà l’opportunità per i precari supplenti, sempre con gli stessi requisiti.